​Osteria Enoteca Baccicin du ​Caru
09/02/2016, 07:43

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VinNatur-2016,-a-Genova-la-rassegna-dei-Vini-Naturali


 



La splendida Sala delle Grida, uno dei "salotti buoni" della Superba nel Palazzo della Borsa in pieno centro cittadino, ha aperto i battenti per accogliere, il 7 e 8 febbraio, VinNatur, rassegna di vini naturali provenienti dall’Italia e dall’Europa.

I 65 produttori presenti alla manifestazione sono arrivati da 14 regioni italiane e da Portogallo, Francia e Slovenia, presentando in totale 300 etichette di vini naturali, ovvero quei fortunati vini che passano dal produttore al consumatore senza che vengano utilizzati, nel corso della produzione, pesticidi, diserbanti e concimi di derivazione chimica. VinNatur prima ancora che essere una manifestazione è un’associazione che dal 2006 unisce piccoli produttori di vini naturali da tutto il mondo, creando una rete tra i vignaioli che lavorano intenzionati a difendere l’integrità del proprio territorio e la naturalezza del loro prodotto.
Il vino naturale infatti prevede metodi di lavorazione che riducano al minimo sia gli interventi in vigna che in cantina, creando un prodotto naturale, senza ricorso ad additivi chimici e manipolazioni.  

Partendo dalle regioni meridionali tra i vini degustati incuriosisce il Don Chisciotte, Fiano Campania igt 2013 dell’azienda agricola Pierluigi Zampaglione: <Questo vino è prodotto da un vitigno di montagna, a 750 metri di altitudine - spiegano il signor Pierluigi e la consorte, la cui azienda si trova a Calitri, in Alta Irpinia - grazie al suolo argilloso, tufaceo e siliceo il vino risulta ricco di spiccati profumi che si armonizzano nel gusto ed ha una spiccata mineralità>. Questo vino è ben abbinabile a piatti di baccalà al forno, fritto misto e fritture in genere, anche di pesce e con tutti i primi piatti a base di pesce. 

Tra i vini del centro Italia sorprende piacevolmente Jun, Sangiovese spumantizzato prodotto dalla cooperativa toscana La Ginestra, sita in pieno Chianti: si tratta di un vino fresco e gradevolmente frizzante, con spiccata acidità, che ben si sposa con antipasti di terra e di mare, carni bianche e zuppe di verdure.

Salendo ancora arriviamo a degustare i vini naturali dell’Oltrepò Pavese, tra i quali segnaliamo il Cruasè, Brut Rosè Millesimato Metodo Classico O.P. Docg, prodotto con Pinot Nero in purezza dall’azienda agricola Pietro Torti di Montecalvo Versiggia. Si tratta di un eccellente champenoise, croccante e profumato che, perfetto con i dessert, è ottimo per accompagnare tutto il pranzo.

Passando ai vini naturali stranieri, eccellenti sono risultati i Sauternes di Chateau Pascaud Villefranche, vigneron di Balzac, nella Gironde: nella verticale il 2014 ha freschezza e sentori fruttati, al palato risulta pieno e corposo, con buone morbidezza e persistenza, mentre il 2009, con sentori fruttati più marcati, ha buon corpo e molta eleganza. Infine il Sauternes 2003, ottenuto in un’annata particolarmente siccitosa, è ricco e profumato, un vino importante, da meditazione: perfetti per questi vini gli abbinamenti con i formaggi di diverso tipo e con foie gras.

Un’ulteriore sosta la merita il banco di assaggio di Vite, importatori e distributori di vini di terroir, naturali, vivi e biodinamici: qui il Muscadet Sevre et Maine di La Pepiere, vigneron francesi di Maisdon sur Sevre, vino naturale maturato 4 anni in botti di cemento, risulta profumato e complesso, con buone persistenza e sapidità, giusto per piatti di crostacei, zuppe di pesce e per la degustazione di formaggi freschi.

Non solo vini in degustazione  a VinNatur ma anche alcuni prodotti gastronomici genovesi, tra i quali segnaliamo il pane piuma, anche in versione "pizza", di Alessandro Alessandri e le irrinunciabili  genovesissime trofiette al pesto preparate da Roberto Panizza, patron de Il Genovese ed organizzatore del Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio.

E mentre i calici dei vini naturali ancora tintinnano nella Sala delle Grida, Genova già si prepara ad accogliere un’altra pacifica e saporita invasione: quella degli appassionati di mortaio e pestello che, armati degli utensili della più solida tradizione genovese, arriveranno da ogni parte del mondo per confrontarsi nella VI edizione del Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio, in programma il prossimo 16 aprile a Palazzo Ducale.



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